Conclusa l’acquisizione di BluVet da parte del gruppo Ca’ Zampa

by Redazione Pet B2B

Si è concluso ieri il closing dell’acquisizione di BluVet da parte di Ca’Zampa, gruppo veterinario partecipato in maggioranza dal fondo inglese G Square. Contestualmente, il Gruppo ha finalizzato anche l’acquisizione di tre ulteriori cliniche stand alone.

BluVet gruppo Ca' ZampaA seguito dell’acquisizione del 100% delle quote di BluVet, il perimetro del gruppo guidato dal Ceo e founder Giovanna Salza raggiunge così le 48 strutture con oltre 50 milioni di ricavi e uno staff di oltre 900 persone.

La rete di Ca’ Zampa si compone di 18 strutture veterinarie italiane che riunisce sia cliniche sia ospedali, BluVet è invece un network di 27 strutture, tra cui alcuni degli ospedali e delle cliniche specialistiche più importanti di Italia. A queste si aggiungono le tre nuove strutture acquisite in modo contestuale: il Centro Chirurgico Veterinario Campanale di Andria, la Clinica Vigna Clara a Roma e le Cliniche Veterinarie Pinerolesi di Pinerolo, in provincia di Torino.

«L’integrazione di Ca’ Zampa con BluVet è un passo importante nella veterinaria in Italia e permetterà di dare un contributo significativo allo sviluppo e al consolidamento di questo settore, in linea con le migliori esperienze europee», ha dichiarato in una nota ufficiale Giovanna Salza, Ceo e Founder di Ca’ Zampa. «C’è una grande complementarità tra la rete di cliniche e le competenze di Ca’ Zampa e le strutture di altissima qualità di BluVet, e sono certa che questa combinazione potrà generare grande valore. La forte crescita che programmiamo per il futuro sarà resa possibile dalla solida compagine azionaria che ha creduto in questo progetto e ne ha garantito continuità ed impulso».

L’acquisizione di BluVet avviene a valle di un aumento di capitale in Ca’ Zampa Holding (che controlla l’operativa Ca’ Zampa) a cui hanno partecipato: il fondo Nextalia Capitale Rilancio quale lead investor; tre degli attuali soci di Ca’ Zampa, il fondo inglese G Square, oggi azionista di maggioranza di Ca’ Zampa, Finprog Italia, family office della famiglia Doris, e MC&Partners; il fondo NB Aurora, già azionista di maggioranza di BluVet; e la società Innisboffin, riconducibile alla famiglia Achermann.

 

 

 

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