Pet B2B: è in distribuzione il numero di novembre

È uscito il numero di novembre di Pet B2B. La copertina di questo mese è dedicata a Royal Canin, che quest’anno celebra il 50° anniversario dalla sua fondazione. Le due inchieste di mercato pubblicate in questo numero approfondiscono due segmenti in forte espansione: quello legato al pet food naturale e quello degli accessori per l’igiene. Sul fronte canale, si parla dell’apertura del primo pet shop di “Animali che passione”, il nuovo format di negozi specializzati lanciato da Selex. E poi ancora, spazio all’indipendente Animal One, ai progetti della catena Moby Dick e alle analisi degli scaffali di pet food nei canali distributivi.

ATTUALITÀ – A inizio ottobre è stato inaugurato a Bellinzago Lombardo (MI) il primo punto vendita del nuovo format voluto dal gruppo Selex con l’obiettivo di favorire la nascita di pet shop da parte delle imprese associate. I negozi non avranno un’insegna comune, ma saranno dotati di un unico payoff, “Animali che passione”, ora esteso ad altre due insegne già attive nel progetto: Joe Zampetti di Megamark ed Elite Pet di Super Elite. Entrambe hanno annunciato due nuove aperture entro fine 2018.

COVER STORY – Royal Canin festeggia 50 anni dalla fondazione e punta a confermarsi guida del mercato specializzato proponendosi come un partner di servizi per tutti i professionisti del mondo pet. Formazione dei negozianti e conoscenza scientifica sono alla base delle strategie con cui l’azienda vuol continuare a crescere e a supportare le attività dei suoi negozianti. Sul fronte prodotto, la novità principale del 2018 è la linea di umido cane declinata per taglia.

PET FOOD – Etichetta e servizio di affiancamento alla vendita sono i due nodi attorno a cui convergono le prospettive di valorizzazione di un segmento il cui successo oggi sta facendo passare in secondo piano alcune lacune nelle informazioni fornite al consumatore finale. Occorre non limitare il potenziale di sviluppo del mercato di questi prodotti cavalcando un trend che per consolidarsi richiede di fidelizzare i proprietari attraverso servizio e trasparenza.

IGIENE – Le vendite di prodotti per la cura e la pulizia dei pet continuano a crescere sia nel largo consumo, dove sono l’unico segmento dell’accessoristica a segno più, sia nelle catene e nei pet shop. Il fenomeno è destinato a proseguire anche in futuro, grazie anche a una sempre maggiore centralità di questi articoli nel canale specializzato e a un riposizionamento dei consumi verso la fascia superpremium, trainato da una maggiore predisposizione dei consumatori verso soluzioni innovative e più specifiche.

INDIPENDENTE – Con i suoi tre store a Milano, Animal One si è affermata come un punto di riferimento per la clientela (italiana e straniera) alto spendente residente nel capoluogo lombardo, grazie a un focus assortimentale sull’accessoristica e all’offerta di servizi quali la toelettatura, la consegna a domicilio e la pensione per animali di piccola taglia.

CATENE – Sono i tre pilastri su cui si basa il progetto di Moby Dick, catena laziale che a dicembre aprirà a Roma il suo dodicesimo punto vendita. Nata con un focus sul mondo dell’acquariologia, l’insegna considera questo settore un plus per valorizzare l’esperienza del consumatore: «Proponiamo soluzioni espositive per intrattenere e i clienti, in particolare i bambini, con grandi vasche acquatiche che ospitano pesci tropicali e spazi dove poter toccare o semplicemente guardare pesci e animali rari» spiega Anita Califfato, ceo dell’azienda.

SCAFFALE – L’assortimento degli ipermercati continua ad aumentare in tutti i segmenti, ma il maggior incremento percentuale si registra nel secco gatto. L’espansione dell’offerta di pet food nel canale è accompagnata per la prima volta da una lieve ripresa delle vendite a valore, dopo il calo costante degli ultimi anni.

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