Il mercato degli snack ai raggi X su Pet B2B di marzo

Pur essendo il segmento più dinamico di tutto il settore pet food, lo snack continua a incrementare le vendite, ma con tassi inferiori rispetto al passato. Nel prossimo futuro la categoria dei fuoripasto sembra potersi slegare dalla logica dell’acquisto d’impulso, ma a oggi le strategie di industria e retail non sono ancora allineate su questo fronte. Sul numero di marzo, Pet B2B fa il punto sul segmento di mercato degli snack and treats.

Nell’anno terminante a dicembre 2017, il trend di crescita degli snack cane in Gdo è stato del +5,5% (era del 7,5% a dicembre 2016), mentre quello degli snack per gatti è stato del +6,1% (+14,2% a dicembre 2016). L’impressione è che sia stata raggiunta una fase di tempi maturi per una svolta nei consumi, che trasformi questo segmento di prodotto in un tipo di acquisto consapevole e non semplicemente d’impulso.

In questo momento di cambiamento tuttavia le strategie di industria e retail non sembrano ancora allineate. Il rischio è di limitarsi a cavalcare l’onda del successo di questi articoli, senza riuscire a individuare realmente nuove opportunità di crescita. Opportunità di crescita che per la verità sono ampiamente offerte dalla possibilità di continuare a investire per ampliare e segmentare l’offerta e da una clientela finale sempre più sensibile verso prodotti che favoriscono la relazione tra uomo e animale.

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